Non dimenticheremo tanto presto questa annata apistica. Periodi di freddo e giornate calde si sono alternati continuamente. Per ben tre volte le nostre api si sono ritrovate sotto la neve e, solo pochi giorni dopo, le temperature sono risalite fino a sfiorare i 25 gradi.
Per le api, spesso, sono rimaste solo brevi finestre di tempo per uscire dall’alveare e raccogliere il nettare. Hanno sfruttato ogni occasione, raccogliendo esattamente ciò che la natura offriva in quel preciso momento.
Quest'anno è stata la natura a determinare il miele
A causa delle condizioni meteorologiche instabili, quest’anno non è stato possibile produrre il classico miele monoflora. Invece di effettuare più raccolti, tutto il miele è stato estratto una sola volta, nel mese di luglio.
È nato così uno straordinario miele millefiori di tutto l’anno, unico nel suo genere e disponibile in questa forma soltanto in questa annata eccezionale.
Un'intera annata apistica racchiusa in un vasetto
Questo miele riunisce i diversi paesaggi e periodi di fioritura della nostra terra.
Le note delicate e floreali delle prime fioriture si fondono con la ricchezza aromatica dei prati di montagna altoatesini. A completare la miscela è il carattere intenso e finemente fruttato delle fioriture del bosco.
I fiori degli alberi da frutto, come melo, ciliegio e albicocco, donano una dolcezza armoniosa. Le erbe di montagna, il tarassaco e le rose alpine conferiscono al miele il suo carattere pieno e avvolgente. I fiori di lampone, mora e fragolina di bosco, insieme a diverse erbe selvatiche, completano il profilo con aromi speziati e fruttati.
Complesso, equilibrato e irripetibile
Il nostro miele millefiori di tutto l’anno si presenta inizialmente delicato e piacevolmente floreale, sviluppa poi una profondità piena e avvolgente e termina con una nota finemente speziata e fruttata.
È perfetto sul pane fresco, nel muesli, con yogurt bianco e formaggi oppure, semplicemente, gustato puro al cucchiaio.
Ogni vasetto racconta questa annata speciale: la neve in primavera, l’arrivo improvviso del caldo e le api che hanno saputo sfruttare anche la più breve occasione per raccogliere il nettare.